NAVIGAZIONE
   UTILITA' E RICERCA

Gli Amici di DentroLaNotizia
 
ILTURISMO.EU

Oggi è il





 

   SONDAGGIO

L'aggettivo più giusto per il concetto di cultura
secondo te è:
Conformità
Autonomia
Conoscenza
Consapevolezza
Armonia
Diversità
Tedio
Globalità
Continuità


Risultati del sondaggio

Precedente

Pagina

Successiva


Cosa bolle in pentola?

Minestrone vero o transgenico?

Anno di pubblicazione: 2000 - © di Francesco Pandolfi
Nessuna responsabilità è da attribuirsi a "Dentro la Notizia" per la veridicità dei testi che sono stati prelevati in Internet, o per l'operato dei soggetti indicati.

Chi potrà saperlo? Certo le multinazionali premono, e premono molto per introdurre i nuovi cibi a bassissimo costo sulle nostre tavole. Negli Stati Uniti ci sono riuscite già da un pezzo, tant'è che, dopo parecchi anni, nessuna normativa chiara regolamenta le informazioni da dare al consumatore sulla natura e le caratteristiche di ciò che sta per acquistare. 

Quel che è peggio è che siamo ancora una volta di fronte ad una massiccia opera di disinformazione. Se ne vedono gli effetti anche nel nostro salotto: basta accendere la tv per sentirci dire che le multinazionali tengono così tanto al rispetto della scelta del cittadino da voler offrire a tutti i costi (?) una nuova scelta, quella fra cibi normali, biologici e, perché no, transgenici.

A poco sono valse le valide argomentazioni economiche e sanitarie di sabato sera del nostro Ministro dell'agricoltura che, bontà sua, ha per fortuna larga voce in capitolo: chi lo osteggiava difendendo i sani effetti della genetica su tavola e portafogli è rimasto debitamente - ed ovviamente - arroccato nella propria campana di vetro.

Fatto sta che i più anziani fra noi non sanno nulla di cotanti pericoli e virtù, mentre la quasi totalità delle persone - me compreso, e opinabilmente non escluderei gli stessi ricercatori genetici - naviga in un'ignoranza più o meno parziale sugli effetti a lungo termine dell'adozione di simili tecnologie.

Molti sono gli interrogativi che suscitano risposte a dir poco contrastanti. Vediamone alcuni:

- il DNA artificiale contenuto negli alimenti che vorrebbero far finire sulle nostre tavole (non necessariamente in modo diretto; il quesito riguarda, per esempio, anche le carni degli animali nutriti con cibi modificati) sarà capace di trasmettersi a noi modificando i nostri geni? 
La questione, inutile dirlo, richiama alla mente uno dei fenomeni che più in questi ultimi tempi si è lasciato dietro interrogativi sulla capacità umana di prevedere le conseguenze dei propri "maneggiamenti": quello della mucca pazza. 
Certo è che "il Sole 24 ore" del 30 maggio scorso scriveva: "Uno scienziato tedesco, Hans-Heinrich Kaatz, ha affermato di avere scoperto che geni utilizzati per modificare i raccolti possono saltare la barriera delle specie. Nell'intestino di api prese in un campo trattato geneticamente è stato trovato il gene che conferiva resistenza agli erbicidi".

Il numero del 4 Gennaio 1997 della rivista New Scientist pubblica una notizia simile:
"si pensava che il DNA dei geni del GEF venisse distrutto nello stomaco. Tuttavia, è stato recentemente dimostrato che il DNA dato ad un topo può sopravvivere nell'intestino e passare nelle cellule del corpo. Si tratta di un risultato inaspettato e dovrebbe far rabbrividire";

- i semi ed i pollini che, tramite i venti e gli insetti, si diffondono dalle coltivazioni di piante transgeniche, finiranno per provocare un caos micidiale andando ad impollinare le piante "normali"?
Gli stessi sapienti che vogliono tanto rassicurarci sulla sanità delle loro scoperte sono più o meno gli stessi che ci hanno garantito che duecento metri di distanza fra due colture così diverse sono più che sufficienti per garantire la purezza delle specie. 
Eppure altrove non sono bastati ottocento metri, tant'è che (e si tratta solo di ciò che finora è stato possibile verificare) in Germania, Francia e Svezia sono già quasi cinquemila gli ettari invasi dalle sole piante di colza modificata. 
Questa cosa mi fa tanto venire in mente il divieto d'impianto delle centrali nucleari in Italia; forse pretendevano che la nube di Chernobyl dovesse presentare il passaporto prima di entrare nel nostro paese;

- i rimedi raggiunti tramite la genetica avranno effetto duraturo oppure comporteranno notevoli ed inutili spese di trasformazione delle colture, alle quali dovrà poi seguire un ritorno alle vecchie metodologie o la continua ricerca di nuove, pericolose soluzioni?
Un caso per tutti: la piralide è una farfallina che si nutre del fusto della pianta del mais provocandone l'indebolimento. E' stata trattata per anni con il BT (bacyllus thuringensis), lo stesso del quale oggi trova le tossine nelle piante di mais OGM. Risultato: siamo di fronte alle prime resistenze della piralide al BT;

- perdonate l'ignoranza, ma quelle tossine, veleni, antibiotici, insomma: tutte le sostanze certamente non naturali che le piante vengono stimolate a produrre... non sarà per caso che il mago Silvan non riesca a farle sparire da ogni vegetale prima che finisca sulle nostre tavole o nelle mangiatoie degli animali dei quali ci cibiamo? Non potrebbe derivarne, solo per fare uno dei pressoché infiniti esempi possibili, una maggiore resistenza dei microrganismi che vivono abitualmente nel nostro corpo? Sarebbero sottoposti a dosi basse ma costanti di antibiotici; il che, in pratica, equivarrebbe a "vaccinarli" nei confronti delle medicine di cui disponiamo;

- si parla anche del rischio di un aumento delle allergie, nonché dell'inevitabile ingestione di maggiori quantità di erbicidi, dato che la resistenza delle nuove specie ne provocherebbe l'uso anche nei giorni prossimi alla raccolta;

- altri pericoli di natura biologica: interazione fra regni non comunicanti in natura, rischi per la biodiversità, ridotta qualità nutrizionale; 

- altri pericoli di natura economica: aumento delle rese agricole, sfruttamento dei paesi in via di sviluppo, monopolio delle industrie.

Precedente

Pagina

Successiva

   METEO
   SONDAGGIO

Quale argomento ti piace di più
in Dentro la Notizia?
Oltre l'apparenza
Mondo Cane!
Benessere


Risultati del sondaggio
   TRA ARTE E SILENZIO




Informativa legale - Condizioni di utilizzo
Copyright by Italiana Turismo in collaborazione con Chiaraluna Associazione Culturale
Tutti i diritti sono riservati se non diversamente indicato negli articoli
Visione ottimale 1024 x 768