Chi giustizierà la Bayer?
Un consiglio, confronta le cifre di questo articolo con
quelle che troverai in giro sul Viagra: 900 morti!
Anno di pubblicazione: 2001 - © di Dario
Fo, Franca
Rame & Jacopo Fo
da www.ecplanet.org
Il mondo è proprio strano e ogni tanto c'è da chiedersi se non ci sia un
qualche portentoso marchingegno, nascosto da qualche parte, da un gruppo di
scienziati pazzi di un altro pianeta, in grado di far compiere agli esseri
umani assurdità illimitate.
Avrete letto della Bayer, l'industria farmaceutica che ha
messo sul mercato una medicina in grado di provocare la morte di almeno una
cinquantina di persone che tentavano di limitare la loro quota di colesterolo.
Eminenti manager superpagati ci spiegano che le loro medicine costano così
care perché richiedono anni di costosissime ricerche. Che però non riescono
a determinare se un medicinale abbia effetti collaterali definitivi.
E poi salta fuori che erano mesi che molti protestavano
perché si sospettava che il medicinale fosse micidiale. Ma la Bayer ha
lottato con le unghie e con i denti per difendere il proprio diritto di
continuare a vendere la sua portentosa, perfetta medicina. Cioè davanti a
gravi sospetti non si sono chiesti se, per caso, avessero preso un granchio,
no, loro hanno fatto muro "contro i soliti allarmismi
ingiustificati". Poi quando, ancora una volta, si è visto che quegli
allarmismi non erano poi tanto ingiustificati, si sono arresi. Ma solo dopo
aver riempito di bare un autotreno col rimorchio. E ora ammettono contriti
che, forse, ce ne saranno ancora parecchi di decessi.
Vi immaginate che fine avrebbe fatto un salumiere che
avesse avvelenato 50 persone? Sarebbe sfuggito con difficoltà al linciaggio e
ora sarebbe come minimo in prigione. Ma se il massacro lo fa una
multinazionale farmaceutica è tutta un'altra cosa. In Italia abbiamo
aspettato quasi un mese prima che si iniziasse un'indagine conoscitiva da
parte della magistratura.
A questo punto scopriamo che la Bayer non è un caso
isolato.
L'Organizzazione
Mondiale della Sanità ha comunicato che sono circa 300 i farmaci sul mercato a
essere considerati sospetti per i loro effetti collaterali. Ma a nessuno viene
in mente di ledere il diritto dei grandi di vendere tutto quello che vogliono
fino a che non si dimostri, incontrovertibilmente, che stanno nuocendo alla
salute pubblica. La libertà di commercio è sacra sopra ogni cosa. Puoi
avvelenare intere aree del terzo mondo, irradiare con il nucleare ridenti
cittadine, dare da mangiare carne di mucca ai vitelli, irrorare la frutta con
insetticidi al Napalm, mettere l'uranio a bordo degli aerei civili. Basta
essere una multinazionale multimiliardaria e tutto è permesso.
Ai cittadini inermi l'onere della prova. E' il trionfo
dell'irresponsabilità.
Che importa se il clima impazzisce a causa
dell'inquinamento causato dall'uso, pardon, dal sopruso, del petrolio come
carburante?
Che importa se la gente muore su auto che si accartocciano
in caso di urto?
Vi siete mai chiesti come mai, durante ogni competizione,
i corridori di Formula 1 vanno carambolando a 300 all'ora e dopo l'urto escono
illesi dall'abitacolo, si danno una spolveratina e vanno a ballare?
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